Attrezzature di lavoro | Corso teorico pratico per addetti all’utilizzo del carroponte/gru a cavalletto con comando pensile/radiocomando
Il nuovo Accordo Stato/Regioni del 17 aprile 2025, che sostituisce quello del 22 febbraio 2012, ha introdotto importanti novità in materia di abilitazione all’uso delle attrezzature di lavoro, tra cui la formazione specifica per gli addetti al carroponte. In base a tale Accordo, i lavoratori che manovrano piattaforme elevabili, gru, carrelli elevatori, trattori agricoli, macchine movimento terra e, da oggi, anche carroponte, devono dimostrare di aver seguito con profitto corsi di formazione specifici.
Forpin propone corsi abilitativi conformi alle linee guida del nuovo Accordo.
Destinatari
operatori addetti all’utilizzo del carroponte carroponte/gru a cavalletto con comando pensile/radiocomando Ricordiamo che il corso si terrà in lingua italiana ed è necessaria la comprensione sia scritta che orale.
Obiettivi
Illustrare le categorie e le caratteristiche delle attrezzature di lavoro
Illustrare i componenti e i dispositivi dell’attrezzatura di lavoro
Far acquisire le competenze necessarie per l’utilizzo in sicurezza dell’attrezzatura di lavoro e le relative procedure operative
Contenuti
Modulo teorico tecnico (durata 4 ore)
1.1Terminologia, tipologie di carroponte e gru a cavalletto, movimenti e dispositivi di sollevamento.
1.2 Nozioni elementari di fisica per poter stimare la massa di un carico e apprezzare le condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilità statica e dinamica.
1.3 Componenti principali: unità di scorrimento, unità di traslazione, unità di sollevamento, travi, carrello, argano/paranco, gancio, bozzello, funi/catene, dispositivi di comando/stazione di comando, dispositivi di segnalazione/avvertimento e controllo (strumenti e spie di funzionamento), accesso al macchinario, equipaggiamenti elettrici, vie di corsa/binari.
1.4 Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, differenze tra comando pensile/radiocomando e comando in cabina, identificazione dei dispositivi di sicurezza e di indicazione (limitatore/indicatore di carico, finecorsa, dispositivo anticollisione, limitatore di sollevamento, freno, luci di segnalazione per comando senza cavo, ecc.) e loro funzionamento e controllo.
1.5 Modalità di utilizzo in sicurezza e principali rischi connessi all’impiego di carriponte/gru a cavalletto: caduta del carico, rischi legati alla fase di imbracatura del carico, urti delle persone con il carico o con elementi della macchina, rischi legati all’ambiente (ostacoli, altri carriponte, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.), rischio di investimento di persone o cose da parte del carico o dell’apparecchio, od anche solo del gancio per movimenti “a vuoto” della macchina, rischi derivanti da OPERAZIONI VIETATE come il “tiro obliquo”.
1.6 L’installazione del carroponte/gru a cavalletto: responsabilità e documentazione necessaria.
1.7 Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) da utilizzare con il carroponte/gru a cavalletto
1.8 Contenuti della documentazione e delle targhe segnaletiche apposte sulla macchina e nell’ambiente di lavoro.
1.9 Procedure per la corretta imbracatura del carico e movimentazione dello stesso.
1.10 Principi di funzionamento, di verifica e di regolazione dei dispositivi limitatori, indicatori, di controllo.
1.11 Controllo, manutenzione e verifica periodica del carroponte/gru a cavalletto e delle vie di corsa: controlli giornalieri, manutenzione periodica, manutenzione
Modulo pratico (durata 6 ore) carroponte/gru a cavalletto con comando pensile/radiocomando e/o con comando in cabina
3.1 Individuazione dei componenti strutturali del carroponte/gru a cavalletto: meccanismo di scorrimento, meccanismo di traslazione, carrello, meccanismo di sollevamento, travi, argano/paranco, carrelliere, vie di corsa, e finecorsa, ecc.
3.2 Dispositivi di comando: identificazione dei dispositivi di comando (comandi idraulici e elettroidraulici, radiocomandi), differenze tra comando pensile/radiocomando e prove di funzionamento (spostamento, posizionamento ed operatività),
3.3 Identificazione dei dispositivi di segnalazione e di sicurezza e test di prova.
3.4 Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali del carroponte/gru a cavalletto e di eventuali componenti accessori, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza, previsti dal costruttore nel manuale di istruzioni dell’attrezzatura.
3.5 Manovre del carroponte/gru a cavalletto senza carico (sollevamento, scorrimento, traslazione, ecc.) e prova dei dispositivi di sicurezza previsti con comando pensile/radiocomando.
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3.6 Valutazione della massa totale del carico, esecuzione delle manovre per la movimentazione del carico. Manovre per contrastare/limitare l’oscillazione dei carichi. Uso dei comandi posti su comando pensile/radiocomando.
3.7 Imbracatura dei carichi. Angoli di lavoro delle tratte.
3.8 Norme generali di utilizzo carroponte: ruolo dell’operatore. Limiti di utilizzo dell’attrezzature tenuto conto delle sue caratteristiche e delle sue condizioni di installazione. Manovre consentite tenuto conto delle sue condizioni di installazione (zone interdette, interferenze, ecc.). Caratteristiche dei carichi (massa, forma, consistenza, condizioni di trattenuta degli elementi del carico, imballaggi, ecc.).
Risultati attesi
I risultati attesi sono una maggiore consapevolezza dei rischi, il rispetto delle regole di sicurezza e un comportamento più responsabile sul lavoro. L’obiettivo è ridurre gli incidenti e creare un ambiente di lavoro più sicuro per tutti.
Metodologie didattiche
Durante il percorso formativo saranno applicate diverse metodologie per rendere l’apprendimento più coinvolgente ed efficace. Oltre alle classiche spiegazioni in aula, si fanno esercitazioni pratiche, simulazioni, lavori di gruppo e discussioni su casi reali. L’idea è far capire davvero i rischi e insegnare come comportarsi in modo sicuro, partendo da situazioni concrete che si possono trovare sul lavoro.
Il documento progettuale e l’organizzazione del corso è stato predisposto dal Responsabile del progetto formativo.
Le esercitazioni pratiche si svolgeranno in un’area sicura, delimitata e priva di ostacoli, con terreno idoneo alle manovre richieste. Saranno messi a disposizione carichi e ostacoli necessari alle prove, attrezzature e accessori conformi e sicuri per l’addestramento, e tutti i partecipanti dovranno indossare le scarpe protettive
Durante le prove pratiche il rapporto docente e discenti è al massimo di 1 a 6
Valutazione di gradimento
Ai partecipanti sarà chiesto di esprimere la loro valutazione sulla qualità del corso per mezzo di un questionario di gradimento.
Ricordiamo che il corso si terrà in lingua italiana ed è necessaria la comprensione sia scritta che orale
Docenti
Il soggetto formatore è in possesso dei requisiti previsti dalla legge come previsto dall’ASR del 17 aprile 2025 e dal D.L. 6 marzo 2013
Documentazione
La documentazione utilizzata dai docenti sarà inviata in formato digitale.
Verifica di apprendimento
Al fine di verificare l’apprendimento, saranno somministrati agli addetti test a risposta multipla di carattere teorico che si riterranno superati con almeno il 70 % delle risposte corrette che evidenzino la natura pratica e applicativa dei concetti e delle nozioni da acquisire e una prova di utilizzo dell’attrezzatura di lavoro.
Certificato
Ai partecipanti che abbiano regolarmente frequentato il corso e superato la verifica finale e la prova pratica sarà rilasciato l’attestato di frequenza valido su tutto il territorio nazionale. Il documento sarà inviato ai partecipanti e al referente dell’azienda..
Quota di partecipazione
230,00 € + IVA per le aziende associate a Confindustria Piacenza € 280,00 + IVA non associate
230,00 € esente IVA partecipante privato (persona fisica)



